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Sabato insieme: emozioni ed esperienze di vite condivise

Bergamo – Si chiamano “Sabato Insieme” ma non sono semplici sabati: sono vite intere condivise, sono emozioni ed esperienze cresciute sempre più.

Così come sono cresciute e moltiplicate le attività svolte nel corso degli incontri, curate con sempre maggior attenzione, e sempre più partecipazione.

"Proprio perché l'iniziativa piace e sta coinvolgendo sempre più Volontari, da settembre prenderà il via un corso di formazione ad hoc: perché quando si allargano gli orizzonti e si intraprende un percorso nuovo, con persone speciali, è importante e interessante saperne di più, per crescita personale e per una migliore preparazione".

Lei è Stefania Gelmi, è in Croce Rossa dal 1994, classica formazione, poi i turni in ambulanza, l'impegno anche come Protezione Civile e pure come autista:

"Sono rimasta "ferma" per un paio di anni - continua - poi sono rientrata e ho scoperto il "mondo" Sociale del Comitato di Bergamo; ho frequentato il corso CRI Operatore Sociale Generico (Osg), e tra le varie attività, ho scelto il progetto "Sabato Insieme": accoglienza, condivisione e animazione con persone disabili; un'attività lanciata moltissimi anni fa dal gruppo Pionieri e portata avanti negli ultimi anni dalla collega Giulia Lorenzi. Entrare in questo gruppo è stato molto naturale, poiché lavoro nella scuola, dove mi occupo proprio di laboratori creativi, manipolativi, nonché corsi per ragazzi autistici. Un contesto, per me, famigliare al quale ho dato molto volentieri il mio contributo di novità e di attività. Data l’esperienza scolastica positiva, ho proposto il discorso “Laboratorio” (avevo già collaborato in passato con il Centro Autismo Bergamo a Torre Boldone) e abbiamo così iniziato con la manipolazione della creta, mosaico, pittura, decorazione dei sassi , découpage con le foglie. Tutti stimoli che funzionano molto bene, dato abbiamo constatato che le persone che seguiamo sono serene, amano lavorare, sono contenti di farlo, proponi materiale e interagiscono con grande entusiasmo".

Ma il cassetto dei sogni, o per meglio dire, dei progetti, straripa di idee: "Tra cui coinvolgere nuovi utenti nel gruppo - continua Stefania - che per ora conta 7 persone di cui 2 minorenni, con un rapporto di uno a uno, siamo sempre coperti e tutelati, ma quando avremo allargato a più volontari, pensiamo di coinvolgere altri ragazzi, e, perché no, di proporre questo progetto anche per gli anziani, legati ad un'altra attività targhettata CRIBergamo “ Con Te”, ovvero far intervenire gli anziani non come utenti ma come collaboratori, ma non solo: stiamo prendendo contatti con un Volontario che è musicista, perché vorremmo fare musicoterapia con strumenti".

Il gruppo, che al momento conta 7 persone con età che vanno dai 10 ai 55 anni, si prende una pausa per il mese di agosto, con appuntamento a settembre. Il Service si tiene dalle 14 alle 18, e prevede anche il servizio di trasporto con pulmino CRIBergamo (per chi non è accompagnato).

"Quando ripartiremo con i primi obiettivi da raggiungere: avere più collaboratori, e fare tutti i sabati del mese. E poi quello di fare formazione: coinvolgere delle psicologhe e anche dei relatori per convegni formativi per spiegarci come deve essere il nostro approccio. Abbiamo interpellato il Centro Autismo e anche l'Unione Ciechi, coinvolgeremo inoltre il gruppo " Clown Bruco " del Comitato di Bergamo ed altri gruppi CRI per crescere e avere uno scambio di idee produttivo".

Il calendario è pieno almeno fino a dicembre, quando, il 15, si terrà un pranzo condiviso con le famiglie dei nostri amici e contemporaneamente l' allestimento di una mostra con tutti i lavori che sono stati realizzati durante i laboratori.

C'è un messaggio che si può lanciare? "Certo - conclude Stefania - dobbiamo essere trasversali, è l'unico modo per aprire la mente e condividere in maniera sistematica".